SC Johnson lancia una campagna acro-per-acro a tutela della Foresta Amazzonica

L’azienda invita il pubblico a contribuire alla salvaguardia di 10.000 acri

RACINE, Wisconsin, 8 febbraio 2017 /PRNewswire/ — SC Johnson, azienda produttrice dei famosi marchi Autan®, Glade®, Pronto® e Duck®, ha annunciato oggi una campagna acro-per-acro a tutela della Foresta Amazzonica. Questa iniziativa rientra nell’ambito della collaborazione di SC Johnson con Conservation International (CI), volta a sostenere il nuovo film realizzato in realtà virtuale Under the Canopy.

 

Prova i comunicati multimediali interattivi qui: http://www.multivu.com/players/English/8031131-sc-johnson-conservation-international-under-the-canopy

 

“La Foresta Amazzonica è uno degli ecosistemi fondamentali per la vita di questo pianeta… dall’acqua dolce all’aria fresca, passando per il sequestro del carbonio alla straordinaria biodiversità, al turismo e allo svago”, ha dichiarato Fisk Johnson, Presidente e CEO di SC Johnson. “Tutelare questo patrimonio non è solo una buona azione, è una necessità. Siamo lieti di aiutare CI a informare le personesull’Amazzonia e su come proteggerla”.

Vivere l’Amazzonia in realtà virtuale

Il film di CI Under the Canopy, presentato recentemente in anteprima al Sundance Film Festival, permette agli spettatori di scoprire le meraviglie del Rio delle Amazzoni in realtà virtuale e a 360 gradi. Il film mette in evidenza le ragioni per cui abbiamo bisogno che l’Amazzonia cresca rigogliosa, dal suo ruolo di più grande spartiacque del mondo, alla presenza dei suoi alberi, che assorbono anidride carbonica e contribuiscono a regolare il clima.

“Quando un’azienda come SC Johnson si mobilita a tutela della Foresta Amazzonica, le persone lo notano”, ha affermato Peter Seligmann, Presidente del CdA e CEO di Conservation International. “Con questo nuovo impegno, SC Johnson consolida ulteriormente una partnership di lunga data con Conservation International a sostegno della conservazione e dello sviluppo sostenibile nell’Amazzonia. E questo suo investimento nella foresta pluviale è un investimento nelle famiglie di tutto il mondo”.

Il film è disponibile online su www.conservation.org/canopy e utilizzando le cuffie per la realtà virtuale sarà possibile scoprire la potente e coinvolgente versione VR tramite l’app JauntVR.

SC Johnson (PRNewsFoto/SC Johnson)

Proteggere 10.000 acri di foresta pluviale

Oltre a sponsorizzare la distribuzione del film, SC Johnson alza la posta in gioco lanciando una sfida ai consumatori: per ogni acro di foresta pluviale protetta tramite una donazione sulla pagina di CI, l’azienda farà una donazione corrispondente, acro per acro.

“L’otto per cento della foresta pluviale amazzonica è già andato perso a causa della deforestazione. Non possiamo permettere che questo continui. Le conseguenze per le persone e per il pianeta sarebbero devastanti”, ha osservato Johnson. “Spero che molte persone guarderanno il film, sperimenteranno l’incredibile Amazzonia e sentano come me la necessità di fare qualcosa per le generazioni future”.

Proteggere un acro di foresta tropicale tramite Conservation International costa solo 25 dollari. SC Johnson effettuerà donazioni di pari entità fino a 5.000 acri. È possibile effettuare le donazioni all’indirizzo www.conservation.org/protect.

SC Johnson, la deforestazione e il Brasile

Come membro del Consumer Goods Forum (CGF) , SC Johnson manifesta il suo impegno nell’azzerare la deforestazione entro il 2020 tramite l’approvvigionamento sostenibile di pasta di legno, carta, confezioni e olio di palma. L’azienda, infatti, è del tutto allineata alle linee guida su carta, cellulosa e imballaggi del CGF.

Inoltre, da più di un decennio, SC Johnson collabora con CI e il suo programma REDD+ per coinvolgere le comunità nella conservazione, la salvaguardia delle foreste e i mezzi di sussistenza sicuri. SC Johnson ha inoltre contribuito a proteggere due riserve nell’ecoregione brasiliana di Caatinga negli anni ’90.

Questa nuova iniziativa di CI è in linea con l’impegno di SC Johnson per ridurre il proprio impatto ambientale:

  • Dal 2000, SC Johnson ha ridotto le emissioni di gas serra del 51,7 per cento nei suoi stabilimenti di produzione in tutto il mondo.
  • Un terzo dei siti di produzione di SC Johnson – tra cui lo stabilimento di Manaus, in Brasile – sono a impatto zero.*
  • Maggiori informazioni sui progressi di SC Johnson nel campo della sostenibilità sono disponibili nel Bilancio di sostenibilità 2016, il suo 25° bilancio annuale sulle iniziative ambientali e sociali.

La famiglia Johnson ha anche un legame personale  e di vecchia data con il Brasile. Nel 1935, il leader della terza generazione dell’azienda HF Johnson Jr. condusse una spedizione in Amazzonia alla ricerca della palma carnauba, la cui cera era l’ingrediente principale dei prodotti della società in quel momento. Nel 1998, il leader di quarta generazione Sam Johnson e i suoi figli hanno ripercorso la storica spedizione, trovando lungo la strada non solo l’amore per l’Amazzonia, ma una nuova importante consapevolezza dei valori della famiglia.

Chi è SC Johnson

SC Johnson è un’azienda familiare che ha come obiettivi la realizzazione di prodotti innovativi e di alta qualità, l’eccellenza dei luoghi di lavoro e l’impegno a lungo termine nei confronti dell’ambiente e delle comunità in cui opera. Con sede centrale negli Stati Uniti, l’azienda è uno dei principali produttori al mondo di detergenti per la casa, prodotti per la conservazione domestica, deodoranti per ambiente, insetticidi e prodotti per scarpe, nonché di prodotti professionali. Commercializza marchi famosi come GLADE®, KIWI®, OFF!®, PLEDGE®, RAID®, SCRUBBING BUBBLES®, SHOUT®, WINDEX® e ZIPLOC® negli Stati Uniti e non solo; tra i marchi commercializzati al di fuori degli Stati Uniti, citiamo AUTAN®, TANA®, BAMA®, BAYGON®, BRISE®, KABIKILLER®, KLEAR®, MR MUSCLE® e RIDSECT®. Con i suoi 130 anni di storia, l’azienda genera vendite per un valore di 10 miliardi di dollari, dà lavoro a circa 13.000 persone nel mondo e vende i propri prodotti quasi in tutti i Paesi del mondo. www.scjohnson.com

* Per raggiungere la condizione di impatto zero sulle discariche, gli stabilimenti produttivi di SC Johnson devono riutilizzare, riciclare o eliminare materiali che altrimenti sarebbero stati inviati a una discarica. Nel caso dei rifiuti che non possono essere riusati, riciclati o eliminati, è possibile prendere in considerazione incenerimento e recupero di calore.

 

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